Da oggi a domenica 20 maggio Roma accoglie la Race for the Cure, l’incontro ormai tradizionale organizzato dall’associazione Susan Komen Italia per sensibilizzare e informare le donne sul tumore al seno, ma anche per raccogliere fondi e manifestare solidarietà alle donne colpite dalla malattia.
Continue reading »
L’inserto femminile dell’Osservatore Romano (Corriere della Sera, 7 aprile 2012) – L’ idea si è fatta concreta durante una passeggiata in campagna, un mese fa, e una chiacchierata tra la storica Lucetta Scaraffia, Ritanna Armeni e il direttore dell’ Osservatore Romano Giovanni Maria Vian. E così, dalla svolta rosa dell’ Osservatore – nata con la direzione di Vian e propiziata da Benedetto XVI – all’ idea di un inserto al femminile, il passo è stato breve. Almeno all’ inizio avrà quattro pagine e cadenza mensile, il titolo di lavoro è “Donne, chiesa, mondo”, anche se tutto è ancora allo stadio iniziale: si sta cominciando a lavorare al numero zero, la speranza è di debuttare a fine maggio.
Donne al comando, rischi e rendimenti (Corriere della Sera, 8 aprile 2012) - Secondo uno studio pubblicato un mese fa dalla Deutsche Bundesbank, l’ aumento della rappresentanza femminile nel top management spingerebbe le banche ad assumere rischi più elevati, il che significa maggiore sensibilità per i profitti. Una conferma viene dalla Borsa di New York dove la scorsa settimana è stata introdotta Annie’ s, una società alimentare “al femminile”.
Continue reading »
“Tuba”, un angolo di lettura ed erotismo al quartiere romano del Pigneto
Continue reading »
Dopo aver fatto visita alla Libreria delle donne di Milano (vedi l’articolo), facciamo la seconda tappa della nostra esplorazione dei luoghi creati da donne per le donne a Roma, in via del Pigneto 19, dove si trova Tuba, “un bazar erotico, libreria delle donne, uno spazio espositivo, un luogo d’incontro”, come si legge sul sito. L’hanno fondata Barbara Piccolo, 37 anni, e Barbara Kenny, 34, che ha risposto alle nostre domande.
Da venerdì 16 a domenica 18 settembre a Roma si svolgerà Lady Fest, un happening di culture queer e femministe che si ritrovano in Italia per il secondo anno. Appuntamento al centro sociale La Torre, in via Bertero 13 con workshop, esposizioni fotografiche, performance, in una tre giorni che avviene ogni anno in diverse parti del mondo.
Chi sono le LADIES?
Forse sei una Lady e ancora non lo sai.
Le Ladies hanno scelto il termine Lady perché il termine donna non basta più. Continue reading »
Le Ladies non polemizzano, fanno: usano la creatività non soltanto come
strumento di autocelebrazione o commercio, ma come arma sottile per
scardinare nel profondo strutture e modelli sociali avariati.
Gianni Alemanno, sindaco di Roma, fa stampare un opuscolo con consigli e linee guida per migliorare la sicurezza delle donne in città (il video dell’iniziativa). Tra le raccomandazioni c’è “non vestirsi in modo succinto” (leggi l’articolo dell’Unità). All’estero le donne sono scese in piazza per difendere il diritto a vestirsi come meglio credono senza venire aggredite. E in Italia cosa succede? Nulla, probabilmente si condivide l’approccio di Alemanno. A quando un vademecum per prevenire la violenza maschile. Leggi: cosa fare se ti viene da alzare le mani, perseguitare, aggredire, violentare…? Vogliamo sapere qual è l’opinione del sindaco a riguardo. Siamo stanche di guardarci le spalle quando camminiamo, e se ci succede qualcosa sentirci dire “te la sei andata a cercare”.
WOMAN’S JOURNAL ADERISCE ALL’APPELLO MAI PIU’ COMPLICI
Cinquantaquattro. L’Italia rincorre primati: sono cinquantaquattro, dall’inizio di questo 2012, le donne morte per mano di uomo. L’ultima vittima si chiama Vanessa, 20 anni, siciliana, strangolata e ritrovata sotto il ponte di una strada statale. I nomi, l’età, le città cambiano, le storie invece si ripetono: sono gli uomini più vicini alle donne a ucciderle. Le notizie li segnalano come omicidi passionali, storie di raptus, amori sbagliati, gelosia. La cronaca li riduce a trafiletti marginali e il linguaggio le uccide due volte cancellando, con le parole, la responsabilità. E’ ora invece di dire basta e chiamare le cose con il loro nome, di registrare, riconoscere e misurarsi con l’orrore di bambine, ragazze, donne uccise nell’indifferenza. Queste violenze sono crimini, omicidi, anzi FEMMINICIDI. E’ tempo che i media cambino il segno dei racconti e restituiscano tutti interi i volti, le parole e le storie di queste donne e soprattutto la responsabilità di chi le uccide perché incapace di accettare la loro libertà. E ancora una volta come abbiamo già fatto un anno fa, il 13 febbraio, chiediamo agli uomini di camminare e mobilitarsi con noi, per cercare insieme forme e parole nuove capaci di porre fine a quest’orrore. Le ragazze sulla rete scrivono: con il sorriso di Vanessa viene meno un pezzo d’Italia. Un paese che consente la morte delle donne è un paese che si allontana dall’Europa e dalla civiltà. Vogliamo che l’Italia si distingua per come sceglie di combattere la violenza contro le donne e non per l’inerzia con la quale, tacendo, sceglie di assecondarla. Comitato promotore nazionale Senonoraquando, Loredana Lipperini, Lorella Zanardo-Il Corpo delle DonneIN EVIDENZA
WOMEN AT WORK: il nostro approfondimento sul lavoro delle giovani donne
Ultimi tweets
- Lotta contro il #tumore al #seno: a Roma parte la #Race for the cure. Prossime tappe Bari, Bologna e Napoli. http://t.co/XQ7ldgNV
- Nasce l'Associazione #GammaDonna: un nuovo progetto a sostegno delle #imprese di #donne e #giovani. http://t.co/b5PT8PNH
- CurrentlyreadingFrodi d?amore ? http://t.co/eYOgH0CV’amore/ #tradimenti e #bugie
- #contraccezione #carcere CurrentlyreadingHonduras: carcere per la contraccezione d?emergenza ? http://t.co/0lAjlJlI’emergenza/
- #Honduras, a rischio i #diritti delle donne http://t.co/pJPbdfvb
Tag
13 febbraio afghanistan alessia mosca arabia saudita bambini berlusconi cgil conciliazione DIRITTI discriminazione Dominique Strauss Kahn donne elsa fornero emma bonino europa femminismo gravidanza il Brunch il Brunch Rassegna stampa il corpo delle donne istat lavoro libri lorella zanardo mara carfagna maternità milano pari o dispare pd pdl pensioni politica quote rosa RASSEGNA STAMPA roma se non ora quando silvio berlusconi spagna stalking STEREOTIPI stupro susanna camusso torino violenza you're right
LA POSTA
Segnalaci la tua storia, lettura preferita o dacci un consiglio su come migliorare scrivendo a redazionewj@gmail.comUltimi Commenti
- gaianina su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
- angela su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
- gaianina su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
- gaianina su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
- angela su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
European Institute for Gender Equality- 180 000 women in Europe are in danger of female genital mutilation (FGM) maggio 11, 2012
- The Seimas discussed relevant matters of equal opportunities for women and men maggio 9, 2012
- Closing gender gaps will benefit individuals, the economy and society marzo 7, 2012
- Request for Nominations of "Women Inspiring Europe" 2013 marzo 6, 2012
- EIGE conducts research and facilitates discussions on gender training in the European Union febbraio 22, 2012
Women watch delle Nazioni Unite- UN gender equality news feed ottobre 13, 2011
Unifem news- 16 Days of Activism: Gazans Rally Together at Festival to Combat Gender Violence (News) dicembre 9, 2010
- Say NO–UNiTE to End Violence against Women Initiative Records More than 1 Million Actions (Press Release) novembre 25, 2010
- UNiTE Campaign to End Violence against Women Launches in Asia-Pacific Region (News) novembre 25, 2010
- L’initiative Dites NON – Tous UNiS pour mettre fin à la violence contre les femmes enregistre plus d’un million d’actions (Communiqué de presse) novembre 25, 2010
- La Iniciativa Di NO–ÚNETE para Poner Fin a la Violencia contra las Mujeres Registra Más de 1 Millón de Acciones (Informe de prensa) novembre 25, 2010
VIDEO












