Con 293 voti a favore, 250 contro e 21 astensioni – tra cui quella del ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna – la Camera dei deputati approva le pregiudiziali di costituzionalità sulla legge contro l’omofobia presentata dal Partito Democratico: legge respinta. Hanno votato a favore delle pregiudiziali Pdl (con l’eccezione di Santo Versace, che ha votato no), Lega e Udc; hanno votato contro Pd, Idv, Fli.
Continue reading »
La più grande bugia della storia (l’Unità, 28 giugno 2011) – “C’è una bugia storica che non può essere svelata declassificando documenti segreti, come è stato per le carte del Pentagono o per le armi di distruzione di massa di Saddam Hussein. A dirla sono le nostre moderne democrazie. Consiste nel far credere che, adesso, nascono bambini neutri e non più, come una volta, bambine femmine e bambini maschi. Sulla base di questa menzogna hanno spacciato come universale l’intero edificio istituzionale dei nostri Paesi e la loro organizzazione sociale, che è invece rimasta tutta disegnata sull’essere umano maschio”. Una riflessione di Luciana Castellina.
Donne e pensioni (La Stampa, 30 giugno 2011) – Diventa più leggera, molto più leggera, la manovra sulle pensioni delle donne. All’interno del governo hanno prevalso le proposte del ministro del Lavoro Maurizio Sacconi ed i dubbi del leader della Lega Umberto Bossi e da un giorno all’altro il meccanismo di innalzamento a 65 anni dell’età pensionabile delle lavoratrici è diventato decisamente più soft rispetto alle prime anticipazioni.
Continue reading »
Anche i farmacisti potrebbero diventare obiettori di coscienza e, quindi, rifiutarsi di vendere la pillola contraccettiva e la “pillola del giorno dopo”. Il Comitato Nazionale di Bioetica si è espresso positivamente sulla possibilità anche per i farmacisti (e non solo per medici e operatori sanitari come prevede l’attuale legge) di opporsi alla vendita di farmaci che contrastano con il personale diritto alla libertà religiosa e di coscienza, tra questi i farmaci contraccettivi (qui il parere).
Il quesito era stato posto alla Commissione dall’onorevole Luisa Capitanio Santolini dell’Udc, che chiedeva di non vendere prodotti farmaceutici di contraccezione d’emergenza nel cui foglio illustrativo non si esclude la possibilità di un meccanismo d’azione che porti all’eliminazione di un embrione umano.
Sembrava fatta e invece, la proposta di legge che prevede un 30% di donne nei consigli di amministrazione e nei collegi sindacali delle società quotate (nella foto la borsa di Milano) ha subito una brusco arresto. Dopo essere stata approvata dalla Camera (in commissione deliberante, senza passare dal voto dell’aula) a dicembre, la proposta di legge bipartisan della parlamentare Pdl Lella Golfo da e Alessia Mosca del Pd è ora all’esame del Senato.
Confindustria, l’Associazione bancaria italiana, Abi, e l’associazione nazionale imprese assicuratrici, Ania hanno scritto al presidente della Commissione finanze del Senato, Mario Baldassare, per chiedere che la legge venga modificata e cioè che la quota del 30% al sesso meno rappresentato (non solo alle donne, quindi) sia raggiunta in modo graduale, in due o tre mandati.
Stuprò e molestò tre collaboratrici – (Corriere della sera, 31 dicembre 2010) L’ex presidente israeliano Moshe Katsav, in carica dal 2000 fino al 2007 è condannato in primo grado per violenza sessuale nei confronti di tre collaboratrici. Dimessosi da presidente nel 2007 a seguito delle accuse di violenza sessuale, intercettazioni illegali e frodi, rischia fino a 16 anni di carcere.
Donne dell’anno, Ronzulli conquista il terzo posto – (Corriere della sera, 31 dicembre 2010) Al terzo posto nella personalissima classifica del femminile di Le Figaro sulle donne dell’anno, l’italiana, europarlamentare pdl Licia Ronzulli (nella foto sotto). Fotografata durante i lavori del parlamento europeo mentre tiene in braccio sua figlia di appena un mese, si guadagna un posto insieme a Aung San Suu Kyi, Michelle Obama e Sarah Paulin, tra le altre.
WOMAN’S JOURNAL ADERISCE ALL’APPELLO MAI PIU’ COMPLICI
Cinquantaquattro. L’Italia rincorre primati: sono cinquantaquattro, dall’inizio di questo 2012, le donne morte per mano di uomo. L’ultima vittima si chiama Vanessa, 20 anni, siciliana, strangolata e ritrovata sotto il ponte di una strada statale. I nomi, l’età, le città cambiano, le storie invece si ripetono: sono gli uomini più vicini alle donne a ucciderle. Le notizie li segnalano come omicidi passionali, storie di raptus, amori sbagliati, gelosia. La cronaca li riduce a trafiletti marginali e il linguaggio le uccide due volte cancellando, con le parole, la responsabilità. E’ ora invece di dire basta e chiamare le cose con il loro nome, di registrare, riconoscere e misurarsi con l’orrore di bambine, ragazze, donne uccise nell’indifferenza. Queste violenze sono crimini, omicidi, anzi FEMMINICIDI. E’ tempo che i media cambino il segno dei racconti e restituiscano tutti interi i volti, le parole e le storie di queste donne e soprattutto la responsabilità di chi le uccide perché incapace di accettare la loro libertà. E ancora una volta come abbiamo già fatto un anno fa, il 13 febbraio, chiediamo agli uomini di camminare e mobilitarsi con noi, per cercare insieme forme e parole nuove capaci di porre fine a quest’orrore. Le ragazze sulla rete scrivono: con il sorriso di Vanessa viene meno un pezzo d’Italia. Un paese che consente la morte delle donne è un paese che si allontana dall’Europa e dalla civiltà. Vogliamo che l’Italia si distingua per come sceglie di combattere la violenza contro le donne e non per l’inerzia con la quale, tacendo, sceglie di assecondarla. Comitato promotore nazionale Senonoraquando, Loredana Lipperini, Lorella Zanardo-Il Corpo delle DonneIN EVIDENZA
WOMEN AT WORK: il nostro approfondimento sul lavoro delle giovani donne
Ultimi tweets
- Lotta contro il #tumore al #seno: a Roma parte la #Race for the cure. Prossime tappe Bari, Bologna e Napoli. http://t.co/XQ7ldgNV
- Nasce l'Associazione #GammaDonna: un nuovo progetto a sostegno delle #imprese di #donne e #giovani. http://t.co/b5PT8PNH
- CurrentlyreadingFrodi d?amore ? http://t.co/eYOgH0CV’amore/ #tradimenti e #bugie
- #contraccezione #carcere CurrentlyreadingHonduras: carcere per la contraccezione d?emergenza ? http://t.co/0lAjlJlI’emergenza/
- #Honduras, a rischio i #diritti delle donne http://t.co/pJPbdfvb
Tag
13 febbraio afghanistan alessia mosca arabia saudita bambini berlusconi cgil conciliazione DIRITTI discriminazione Dominique Strauss Kahn donne elsa fornero emma bonino europa femminismo gravidanza il Brunch il Brunch Rassegna stampa il corpo delle donne istat lavoro libri lorella zanardo mara carfagna maternità milano pari o dispare pd pdl pensioni politica quote rosa RASSEGNA STAMPA roma se non ora quando silvio berlusconi spagna stalking STEREOTIPI stupro susanna camusso torino violenza you're right
LA POSTA
Segnalaci la tua storia, lettura preferita o dacci un consiglio su come migliorare scrivendo a redazionewj@gmail.comUltimi Commenti
- gaianina su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
- angela su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
- gaianina su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
- gaianina su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
- angela su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
European Institute for Gender Equality- 180 000 women in Europe are in danger of female genital mutilation (FGM) maggio 11, 2012
- The Seimas discussed relevant matters of equal opportunities for women and men maggio 9, 2012
- Closing gender gaps will benefit individuals, the economy and society marzo 7, 2012
- Request for Nominations of "Women Inspiring Europe" 2013 marzo 6, 2012
- EIGE conducts research and facilitates discussions on gender training in the European Union febbraio 22, 2012
Women watch delle Nazioni Unite- UN gender equality news feed ottobre 13, 2011
Unifem news- 16 Days of Activism: Gazans Rally Together at Festival to Combat Gender Violence (News) dicembre 9, 2010
- Say NO–UNiTE to End Violence against Women Initiative Records More than 1 Million Actions (Press Release) novembre 25, 2010
- UNiTE Campaign to End Violence against Women Launches in Asia-Pacific Region (News) novembre 25, 2010
- L’initiative Dites NON – Tous UNiS pour mettre fin à la violence contre les femmes enregistre plus d’un million d’actions (Communiqué de presse) novembre 25, 2010
- La Iniciativa Di NO–ÚNETE para Poner Fin a la Violencia contra las Mujeres Registra Más de 1 Millón de Acciones (Informe de prensa) novembre 25, 2010
VIDEO












