Una saudita a Londra 2012 (la Repubblica, 22 marzo 2012) - La rivoluzione silenziosa delle donne musulmane si prepara a un nuovo passo avanti: ancora una volta protagonista della svolta è l’Arabia Saudita, paese guida della regione e nazione simbolo sul tema dei diritti femminili nell’area, essendo quella dove le donne subiscono le maggiori discriminazioni. Dopo aver concesso alle sue cittadine diritto di voto e la possibilità di sedere a pieno titolo nella Shura, l’assemblea che dà consigli al re, Riad si prepara a mandare per la prima volta un’atleta di sesso femminile alle Olimpiadi di Londra l’estate prossima.
Lavoro, cosa cambia per le donne (Il Messaggero, 22 marzo 2012) - Sono due le misure che incideranno direttamente nella vita delle donne: l’eliminazione della pratica delle dimissioni in bianco in vigore fino al governo Prodi, cancellata e poi introdotta di nuovo dall’ultimo governo Berlusconi; e la sperimentazione dei congedi di paternità obbligatori che saranno finanziati dal ministero del Lavoro.
Continue reading »
Continue reading »
Una donna su tre si licenzia per dedicarsi alla famiglia (La Stampa, 3 febbraio 2012) – In Italia “tra le madri il 30% interrompe il lavoro per motivi familiari, contro il 3% dei padri”. E’ quanto ha affermato il capo dipartimento delle statistiche sociali ed ambientali dell’Istat, Linda Laura Sabbadini, in occasione degli stati generali sul lavoro delle donne, organizzato dal Cnel.
L’hanno descritta in modi coloriti, folkloristici. Prima per le lacrime durante la conferenza stampa sulla riforma delle pensioni, poi, quando i sindacati le hanno dato della “maestrina”. Ha accennato all’articolo 18 e ha dovuto fare marcia indietro, quasi chiedendo scusa di aver pronunciato quelle due parole. Insomma, non proprio un trattamento di favore.
A coloro che hanno avuto la possibilità di ascoltarla dal vivo, non sarà sfuggita la fermezza con cui espone le sue tesi. Ieri, al Senato, in un incontro pubblico sull’occupazione femminile ha parlato del ciclo economico di Modigliani, economista italiano, premio Nobel per l’economia che ha messo a punto una rivoluzionaria teoria a inizio Novecento. La ministra ci invita a riflettere su cosa significa quella teoria per le donne e se oggi è ancora applicabile. Ai giornalisti, che l’aspettavano a conclusione del suo intervento, non ha concesso nemmeno un minuto. GUARDA GLI ALTRI VIDEO
L’associazione Pari o dispare inaugura gli impegni del nuovo anno con un incontro pubblico con la ministra del lavoro -welfare e pari oppurtunità Elsa Fornero, al Senato il prossimo 26 gennaio, dalle 15,30. L’incontro è pubblico, previa registrazione. L’associazione ha anche lanciato la campagna per il rinnovo della quota associativa. Per maggiori info: Pariodispare.org
Scarica la locandina con il programma dell’incontro.
Sarà presentato a Torino il 14 gennaio (ore 16 al Circolo dei Lettori, in via Bogino 9) e poi a Roma il 19 gennaio (ore 17,30 nella sala Authority della privacy di piazza Montecitorio 123). La data per Milano è ancora da decidere. È il nuovo libro – intervista a Emma Bonino, curato dalla giornalista, notista politica di Repubblica Giovanna Casadio.
È un racconto che ripercorre le tappe della carriera della leader radicale, oggi vicepresidente del Senato: dagli inizi a sostegno della campagna pro aborto legale, alle riflessioni sulla politica attuale e il ruolo dell’Europa.
WOMAN’S JOURNAL ADERISCE ALL’APPELLO MAI PIU’ COMPLICI
Cinquantaquattro. L’Italia rincorre primati: sono cinquantaquattro, dall’inizio di questo 2012, le donne morte per mano di uomo. L’ultima vittima si chiama Vanessa, 20 anni, siciliana, strangolata e ritrovata sotto il ponte di una strada statale. I nomi, l’età, le città cambiano, le storie invece si ripetono: sono gli uomini più vicini alle donne a ucciderle. Le notizie li segnalano come omicidi passionali, storie di raptus, amori sbagliati, gelosia. La cronaca li riduce a trafiletti marginali e il linguaggio le uccide due volte cancellando, con le parole, la responsabilità. E’ ora invece di dire basta e chiamare le cose con il loro nome, di registrare, riconoscere e misurarsi con l’orrore di bambine, ragazze, donne uccise nell’indifferenza. Queste violenze sono crimini, omicidi, anzi FEMMINICIDI. E’ tempo che i media cambino il segno dei racconti e restituiscano tutti interi i volti, le parole e le storie di queste donne e soprattutto la responsabilità di chi le uccide perché incapace di accettare la loro libertà. E ancora una volta come abbiamo già fatto un anno fa, il 13 febbraio, chiediamo agli uomini di camminare e mobilitarsi con noi, per cercare insieme forme e parole nuove capaci di porre fine a quest’orrore. Le ragazze sulla rete scrivono: con il sorriso di Vanessa viene meno un pezzo d’Italia. Un paese che consente la morte delle donne è un paese che si allontana dall’Europa e dalla civiltà. Vogliamo che l’Italia si distingua per come sceglie di combattere la violenza contro le donne e non per l’inerzia con la quale, tacendo, sceglie di assecondarla. Comitato promotore nazionale Senonoraquando, Loredana Lipperini, Lorella Zanardo-Il Corpo delle DonneIN EVIDENZA
WOMEN AT WORK: il nostro approfondimento sul lavoro delle giovani donne
Ultimi tweets
- Lotta contro il #tumore al #seno: a Roma parte la #Race for the cure. Prossime tappe Bari, Bologna e Napoli. http://t.co/XQ7ldgNV
- Nasce l'Associazione #GammaDonna: un nuovo progetto a sostegno delle #imprese di #donne e #giovani. http://t.co/b5PT8PNH
- CurrentlyreadingFrodi d?amore ? http://t.co/eYOgH0CV’amore/ #tradimenti e #bugie
- #contraccezione #carcere CurrentlyreadingHonduras: carcere per la contraccezione d?emergenza ? http://t.co/0lAjlJlI’emergenza/
- #Honduras, a rischio i #diritti delle donne http://t.co/pJPbdfvb
Tag
13 febbraio afghanistan alessia mosca arabia saudita bambini berlusconi cgil conciliazione DIRITTI discriminazione Dominique Strauss Kahn donne elsa fornero emma bonino europa femminismo gravidanza il Brunch il Brunch Rassegna stampa il corpo delle donne istat lavoro libri lorella zanardo mara carfagna maternità milano pari o dispare pd pdl pensioni politica quote rosa RASSEGNA STAMPA roma se non ora quando silvio berlusconi spagna stalking STEREOTIPI stupro susanna camusso torino violenza you're right
LA POSTA
Segnalaci la tua storia, lettura preferita o dacci un consiglio su come migliorare scrivendo a redazionewj@gmail.comUltimi Commenti
- gaianina su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
- angela su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
- gaianina su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
- gaianina su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
- angela su Honduras: carcere per la contraccezione d’emergenza
European Institute for Gender Equality- 180 000 women in Europe are in danger of female genital mutilation (FGM) maggio 11, 2012
- The Seimas discussed relevant matters of equal opportunities for women and men maggio 9, 2012
- Closing gender gaps will benefit individuals, the economy and society marzo 7, 2012
- Request for Nominations of "Women Inspiring Europe" 2013 marzo 6, 2012
- EIGE conducts research and facilitates discussions on gender training in the European Union febbraio 22, 2012
Women watch delle Nazioni Unite- UN gender equality news feed ottobre 13, 2011
Unifem news- 16 Days of Activism: Gazans Rally Together at Festival to Combat Gender Violence (News) dicembre 9, 2010
- Say NO–UNiTE to End Violence against Women Initiative Records More than 1 Million Actions (Press Release) novembre 25, 2010
- UNiTE Campaign to End Violence against Women Launches in Asia-Pacific Region (News) novembre 25, 2010
- L’initiative Dites NON – Tous UNiS pour mettre fin à la violence contre les femmes enregistre plus d’un million d’actions (Communiqué de presse) novembre 25, 2010
- La Iniciativa Di NO–ÚNETE para Poner Fin a la Violencia contra las Mujeres Registra Más de 1 Millón de Acciones (Informe de prensa) novembre 25, 2010
VIDEO











